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| Viaggio nella malattia |
A Ploaghe il dolce ricordo di Nadia fra poesie e pensieri.
Viaggio nella malattia A Ploaghe il dolce ricordo di Nadia fra poesie e pensieri.
Nella serata di sabato 29 marzo, il numeroso pubblico che ha riempito la sala del Centro Sociale di Ploaghe, è stato testimone di un importante iniziativa, organizzata dall’Ass.Culturale Eloheh Animamigrante con il Patrocinio del Comune di Ploaghe, dedicata al ricordo di Nadia Puddu, la giovane ploaghese scomparsa prematuramente il 5 maggio dell’anno passato a causa di una malattia rimasta tuttora ignota. L’occasione è stata la presentazione del libro di poesie “Attimi d’abisso” di Stefania Calledda, edito da La Riflessione, e di “A Nadia” una piccola raccolta di testi scritti da amici, parenti e compagni di classe in ricordo della amata e stimata concittadina. La giovane autrice Stefania Calledda, accompagnata dal relatore Roberto Sanna, ha coinvolto emotivamente i presenti in un lungo percorso nella malattia che non poteva prescindere dall’incontro con Nadia e dalla successiva perdita della ragazza ploaghese, a cui ha rivolto diverse poesie dedicata alla sua figura, contenute sia nella sua pubblicazione, sia nell’altra raccolta. La scrittrice nuorese, cagliaritana d’adozione, ha iniziato a farsi conoscere tramite il suo frequentato blog, che si occupa, nell’ambito della propria attività di volontariato, di scrivere articoli socio-politici sulle tematiche della disabilità e della patologia che, come ha spiegato nel corso della serata, ha cambiato la sua vita: la sclerosi multipla. Gli “attimi d’abisso”, che intitolano la sua raccolta di poesie, sono i momenti di maggiore sconforto, in cui, spiega la Calledda, è possibile sempre rinvenire il varco, lo spiraglio di luce: la scoperta della fragilità umana e della sua conseguente condizione di caducità, che esalta e rende più intensa l’esistenza, in tutte le sue manifestazioni, anche le più piccole. È la volontà, il suo lume di ottimismo, l’arma con cui il piccolo uomo, il Davide del mito classico, sconfigge il gigante dell’avversità, il Golia che spesso sovrasta le nostre vite. Il successo delle vendite si è confermato anche a Ploaghe ed è stato un forte segnale dell'affetto che circonda Nadia. Dopo il piacevole e interessante dibattito finale, gli amici di Nadia, hanno ringraziato tutti coloro che hanno apprezzato l'iniziativa contribuendo al cospicuo ricavato delle offerte per la raccolta di testi in ricordo di Nadia, che andrà totalmente devoluto alla Vo.S.M. Sardegna, Associazione Volontariato Sclerosi Multipla. Giovanni Salis
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